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La provincia di Ferrara é suddivisa in 26 Comuni con una popolazione di
circa 350.000 abitanti.
La tradizione boccistica nelle nostre zone é nota e antica.
In tutti i paesi, anche i più piccoli, nelle frazioni o borgate della provincia, presso le case del popolo
e nei circoli, esistevano dei campi da bocce scoperti che alla sera si animavano
e le tenzoni tra amici, al cospetto dello storico fiasco, erano nella norma.
La storia delle "bocce" non varia rispetto alle altre zone d'Italia, come anche le sue evoluzioni e le ultime vicissitudini.
La nostra provincia nel 2009 è coperta da bocciofile in solo 5 Comuni;
1 nel Comune di Argenta
con 4 corsie sintetiche coperte e riscaldate,
1 nel Comune di Bondeno con 4 corsie
sintetiche coperte e riscaldate,
1 nel Comune di Cento
con 4 corsie sintetiche coperte e riscaldate,
6 nel Comune di Ferrara
per un totale di 12 corsie sintetiche coperte e riscaldate, 3 corsie sintetiche sotto tettoia, 4 corsie
sintetiche all'aperto, tra queste ultime ha ripreso l'attività, dopo molti
anni, la Società "La Bocciofila" di San Bartolomeo in Bosco che, dopo la
chiusura della Bocciofila di Spinazzino, ha esaudito il desiderio dei
bocciofili della zona che hanno risentito della mancanza dei campi da bocce
in loco per soddisfare la loro passione. 1 nel Comune di Vigarano Mainarda,
nella frazione di Vigarano Pieve,con 2 corsie artificiali coperte e riscaldate.
Inoltre alla metà dell'anno 2003 si è costituita
una nuova Società con 4 corsie artificiali coperte, presso il Comune di
Malalbergo, in provincia di Bologna, che ha scelto di affiliarsi presso il
nostro Comitato poichè quasi tutti i dirigenti ed atleti, pur residenti in
questa cittadina di confine, erano tesserati per una Società del nostro Comitato.
Come si nota, sono rimaste pochissime corsie all'aperto, tutte le Società, se hanno voluto sopravvivere ai tempi, hanno dovuto coprirle e riscaldarle. I tesserati all'attività agonistica sono ormai calati a
meno di 400 unità; ed ai giovani mancano gli incentivi per avvicinarsi al nostro sport, facendo così mancare il naturale ricambio. Non è calcolabile il numero di persone che pratica lo sport delle bocce come passatempo senza essere in possesso di alcuna tessera. Sappiamo però che sono
un notevole numero.
Sono sempre meno gli atleti che svolgono un'intensa attività agonistica ai massimi livelli, Regionale e Nazionale, a causa anche delle notevoli distanze dagli altri bocciodromi della Regione.
La maggioranza dei tesserati partecipa solo alle gare che si svolgono sul territorio provinciale.
Infine, la patologica mancanza di sponsor nelle nostre Società, favorisce la migrazione
dei nostri atleti verso le province limitrofe (peraltro facendosi onore).
Queste pagine vogliono essere uno strumento per permettere a sempre piú persone di venire a conoscenza dell'attività che il nostro Comitato, tramite le proprie Società, svolge.
Per le Società ed i Bocciofili speriamo possa diventare un punto di riferimento a cui rivolgersi.
Buona navigazione e se avete consigli o comunque volete contattarci, mandate una e-mail all'indirizzo in intestazione.
Cordialmente.
Il Presidente
Franco Cristofori
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